Amici di Kokoro, dopo la luna dello Tsukimi, è tempo di zucche… e qualche brivido!

Il Giappone ha accolto ハロウィン (Halloween) con il suo inconfondibile estro: cattivi da incubo nei parchi a tema, travestimenti ingegnosi e improbabili prelibatezze stagionali.

Perché, a quanto pare, anche l’orrore in Giappone ha un certo gusto per la presentazione…

 

🎢 Parchi dove il male va in scena

Nel 1997, Tokyo Disneyland organizzò il suo primo Halloween: un solo giorno, il 31 ottobre.

Non fu il primo festeggiamento in Giappone, ma contribuì alla diffusione della ricorrenza facendone un elemento di cultura “pop” che attira milioni di persone ogni anno tra fine settembre e il 31 ottobre.

Per quest’anno, si tiene la parata “The Villains’ Halloween ‘Into the Frenzy’”, mettendo al centro i cattivi Disney. Finalmente celebrati per il talento, senza quella fastidiosa richiesta di diventare personaggi migliori…

La festa si è affermata anche in altri parchi. A Osaka, Universal Studios Japan celebra i 15 anni delle Halloween Horror Nights: il programma 2026 comprende Sadako, una fabbrica di zombie e Chainsaw Man.

 

🧙‍♀️ Cosplayers in costumi “dimessi”

In Giappone, il トリック・オア・トリート (Torikku oa torīto) “dolcetto o scherzetto” porta a porta ha avuto meno diffusione dei travestimenti e degli eventi organizzati.

Il costume non deve necessariamente spaventare: anime, manga e videogiochi dominano manifestazioni come l’Ikebukuro Halloween Cosplay Festival.

Più sottile è il 味地じみハロウィン (jimi Harowin), l’“Halloween dimesso”, avviato da Daily Portal Z nel 2014: ci si veste da persone o situazioni quotidiane, con una descrizione che rivela la battuta.

Fra i temi presentati nel corso degli anni: “il dipendente al suo primo giorno di lavoro” e “una famiglia del catalogo MUJI”. Abiti ordinari, dettagli precisi e una mimica caratteristica che porta ad un riconoscimento immediato…

 

🚦Shibuya: Halloween social, a rischio ban

L’Halloween di 渋谷しぶや Shibuya, quartiere giovanile nel sud-ovest di Tokyo, è diventato famoso per i raduni spontanei in costume attorno alla stazione e al suo iconico incrocio. Nessun evento ufficiale, nessuna organizzazione: bastavano qualche travestimento, una folla e i social. Cosa poteva andare storto?

Sovraffollamento, alcol e problemi di sicurezza. Ecco cosa.

Dopo la pandemia, Shibuya ha deciso che il caos aveva superato il limite, introducendo misure sempre più severe. Dal 2024, nelle aree pubbliche designate è vietato consumare alcolici tutto l’anno, dalle 18:00 alle 5:00. Per Halloween 2026 sono inoltre previste ulteriori restrizioni alla circolazione il 31 ottobre.

Shibuya resta un simbolo dell’Halloween giapponese, ma sia chiaro: essere famosi per una festa non significa volerla ospitare. Nemmeno se vi presentate con un mantello da vampiro e le migliori intenzioni.

 

🍽️Halloween da mangiare: dolci, buffet e piccoli orrori

Halloween invade anche hotel e pasticcerie con スイーツビュッフェ (suītsu byuffe), buffet di dolci popolati da fantasmi, mummie e dessert dall’aspetto poco rassicurante.

Per il 2026, il Grand Hyatt Tokyo di Roppongi propone bignè mostruosi alla zucca e mousse a forma di bulbo oculare. All’Hotel Chinzanso Tokyo, invece, compaiono daifuku fantasma e Mont Blanc mummificati.

Più teatrale il Gothic Palace dell’Hilton Tokyo Bay, a Maihama: un buffet gotico con circa 20 dessert, ragnatele di cioccolato e un angolo fotografico a tema.

 

🪾 Mini vocabolario di Halloween: giapponese da brividi

🫘 ハッピーハロウィン (Happī Harowin): buon Halloween! Prestito dall’inglese, perché anche i fantasmi apprezzano la globalizzazione.

🫘 仮装かそう (kasō) : travestimento. 火葬かそう, con la stessa pronuncia, significa “cremazione”. Controllate i kanji: per Halloween basta il costume.

🫘 魔女まじょ (majo) : strega. Il kanji 魔 indica il demoniaco, 女 la donna. La reputazione è già compromessa.

🫘 かぼちゃ (kabocha) : zucca. Quella giapponese è generalmente verde all’esterno; per le decorazioni arancioni, meglio cercare una ジャック・オー・ランタン (Jakku ō Rantan).

🫘 お菓子かし (okashi) : dolciumi. Caramelle, biscotti e cioccolatini: il vero motivo per cui qualcuno tollera gli scherzetti.

🫘 お化ばけ (obake) : fantasma o creatura spettrale; deriva da 化ばける bakeru, “trasformarsi”. Il cambio d’aspetto è già nel nome.

🫘 吸血鬼きゅうけつき (kyūketsuki) : vampiro. Letteralmente “demone鬼 che succhia 吸 sangue血”. Almeno il curriculum è trasparente.

🫘 恐怖きょうふ(kyōfu): terrore, paura intensa. Letteralmente “temere” (恐) e “aver paura” (怖). Due kanji, un solo messaggio: scappate.

✍️ Conclusione

Halloween in Giappone può essere spettacolare, assurdo o deliziosamente ordinario. Scegliete il costume, rispettate il quartiere e, soprattutto, lasciate spazio per il dessert!

Alla prossima, またね!

🦇ジュリア